Vecchiaia: i 5 motivi per cui gli uomini ne hanno paura
La vecchiaia: gli uomini temono i cambiamenti fisici e non solo quelli.
La paura di invecchiare non è avvertita solo dal gentil sesso, anche gli uomini temono i cambiamenti fisici e non solo quelli. L’anziano nella nostra società ha un ruolo marginale. Non è più il capo di famiglia, il saggio a cui chiedere conferme; la vecchiaia è un peso, un rallentamento, un intralcio che al massimo può essere tollerato. In questa prospettiva, la propria vecchiaia non può che tingersi di oscure maledizioni prima ancora di esserci arrivati. E per gli uomini, in concreto, una delle paure più grandi è l’impotenza. E con essa la riduzione del desiderio sessuale. Per quanto concerne la disfunzione erettile, è stato riscontrato che su 4 uomini che ne soffrono, 3 hanno alti livelli di colesterolo, quindi la prevenzione (i controlli medici) e una vita sana tutelano anche le performance sotto le lenzuola. Un’altra paura: la perdita della forza fisica. Non essere più forti come lo si è stati per gran parte della vita è uno choc, anche in questo caso una dieta equilibrata e un allenamento continuativo di tipo aerobico mantiene muscoli e resistenza fisica. Terza paura: dover smettere di guidare, prima o poi. Oltre al piacere di guidare, l’auto rende autonomi e l’idea di dipendere dagli altri è vista con un certo timore, sdegno, orrore. Quarta paura: smettere di lavorare. Parlare di pensione, a volte, introduce nel discorso qualche battute e allora si parla di crisi e di una pensione sospirata; eppure grande è la paura di non essere più protagonista nella vita pubblica, di noi produrre più, di smettere di guadagnare… e da lì a sentirsi inutili, purtroppo, non ci vuole molto. Se il lavoro è stato l’unico interesse di gran parte della vita, sarà senz’altro difficile farne a meno. Il rimedio? Ampliare gli orizzonti, durante la vita lavorativa e dopo: amici, oltre alla famiglia, sport, cultura, cinema, insegnare ad altri, usare la propria esperienza per migliorare certe consuetudini del nostro tempo, volontariato, inventarsi attività, hobby, passioni. La quinta paura che ricorre è perdere la lucidità mentale. La scienza indica che tra i due sessi, è l’uomo quello che va incontro a "un lieve calo delle facoltà intellettive" con la vecchiaia. Anche in questo ambito, la risposta migliore è una vita sana e dinamica. E vale anche per il cervello che va tenuto in allenamento.
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