Inviato da il
SOCIAL:

Gay in Nazionale, chi sono i metrosexual secondo Cecchi Paone

L'ex protagonista dell'Isola dei famosi torna alla carica e fa i nomi dei tre metrosexual.

Gay in Nazionale, chi sono i metrosexual secondo Cecchi Paone

''I tre metrosexual sono Giovinco, Montolivo e Abate". Alessandro Cecchi Paone torna ad accendere il dibattito all'interno della nazionale italiana dopo la sua intervista alla Zanzara su Radio 24 che ha scatenato la bagarre mediatica e la conseguente conferenza stampa di Cassano (clicca qui per leggere la prima dichiarazione choc di Cecchi Paone).  Successivamente prosegue andando all'attacco: "Siamo seri. Ho detto che sono tre metrosexual, non tre criminali. Il mio è anche un complimento. Incremarsi, depilarsi, farsi belli non è un reato. Reato, nei paesi civili, è l’omofobia". In merito ai calciatori gay, sempre riferendosi a Cassano, Cecchi Paone dice: '' sono compagni che lo hanno aiutato in passato nelle squadre dove ha militato e in quella di oggi a vincere. Aggiungo che questi suoi compagni sono probabilmente piu' bravi di lui". Ma ora andiamo ad analizzare cosa significa essere metrosexual. Il neologismo è nato nel 1994  per merito del giornalista inglese Mark Simpson per indicare una nuova generazione di uomini, eterosessuali, che vivono nelle grandi città (metro) e che hanno una grande attenzione per il proprio aspetto. Si tratta di narcisisti e salutisti che curano il proprio fisico in modo esagerato e frenetico ricorrendo anche a prodotti di cosmesi: fitness, abbronzatura e raggi UVA, depilazione ecc. ecc. I metrosexual sono solitamente benestanti, indossano vestiti alla moda e seguono un'alimentazione salutistica. Il metrosexual rappresenta dunque una sorta di versione moderna del dandy inglese di fine '800. 

Accesso utente