Droga del cannibale, primo caso italiano: uomo azzanna fidanzata
Un uomo ha morso con forza il labbro della propria fidanzata: che sia stato sotto l’effetto della famigerata “droga del cannibale”? Più ipotesi dicono di sì.
GENOVA – È di poche ore fa la notizia che dice che molto probabilmente la famigerata “droga del cannibale” sarebbe giunta anche qui da noi. In attesa di ulteriori informazioni, il condizionale è d’obbligo. Va detto, però, che la “salt bath” (sali da bagno) – o “Settimo Cielo” – meglio conosciuta come “droga del cannibale”, è una droga statunitense composta da un mix letale di sostanze sintetiche che provocano - in chi la inala - un effetto a dir poco devastante: perdita totale del controllo e soprattutto un istinto animalesco che porta ad attaccare e a mangiare gli essere umani. Questo riguardava i soli Stati Uniti, poiché la “droga del cannibale” sarebbe arrivata anche qui, in Italia, e più precisamente a Genova. La notizia parla di un giovane uomo di 26 anni, che in uno scatto d’ira avrebbe preso di forza la propria compagna, mordendola, fino quasi a staccarle di netto il labbro superiore. La vicenda si è svolta nella zona di Oregina, sulle alture cittadine, e più precisamente in via Cipro. La giovane ragazza – 24 anni – è stata portata d’urgenza in ospedale. Il ragazzo, al momento dell’arresto, è stato trovato seminudo e in evidente stato confusionale. Le circostanze sono ancora da verificare.
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