Deep Web, l'Internet segreto per armi e droga
Esiste anche, per internet, un lato oscuro denominato Deep Web dove tutto risulta possibile. Una manna dal cielo per i cybercriminali.
Su Internet è ormai possibile reperire qualsiasi tipo di informazione digitando i termini di ricerca appropriati e avendo come risultato migliaia di pagine a disposizione. Tuttavia esiste una parte del Web che non è accessibile a chiunque in quanto si riferisce a tutti quei contenuti che non possono essere indicizzati dai motori di ricerca e quindi non direttamente disponibili a chiunque acceda a internet.
Il Web è sicuramente, sotto molti punti di vista, un grandioso strumento di ricerca e di informazione. Purtroppo però esiste il lato oscuro di Internet nel quale qualsiasi persona dotata di un minimo di autonomia informatica ha la possibilità di utilizzare il Deep Web per scopi illeciti.
Per questo motivo, dal 2001, il Deep Web riceve un'attenzione particolare da parte di investigatori alla ricerca di indizi di crimini virtuali in quanto, attraverso questo strumento, si può accedere in forma anonima e commettere una serie di illeciti non facilmente rintracciabili.
Esistono in questo spazio virtuale profondo grandi opportunità di business della criminalità informatica, servizi di hacker, malware, carte di credito rubate, armi e, tra le altre cose, anche la possibilità di reperire in forma anonima materiale pedopornografico.
Una rete parallela che ha una quantità molto più ampia di informazioni e rappresenta una risorsa preziosa per le imprese private, governi, e soprattutto per i cybercriminali. Nell'immaginario di molte persone, il Web profondo è un termine associato al concetto di anonimato che risulta essere perfetto per chiunque abbia intenti criminali in quanto non possono essere perseguiti perché immersi in un mondo inaccessibile. Siamo di fronte a un business incredibile controllato da grandissime organizzazioni criminali informatiche.

